2Spaghi

Marco Palazzo, cofondatore di 2Spaghi, ci racconta il suo progetto.
L’idea: racconta il momento in cui ti si è accesa la lampadina e hai deciso di dar vita a questo progetto.
Me lo ricordo ancora benissimo, erano i primi di Gennaio del 2006. A pranzo con Stefano e altri amici parlavamo di web 2.0, condivisione, democraticità, riferendoci in particolar modo all’idea di delicious di scoprire nuovi siti basandosi sui gusti di chi salva i tuoi stessi bookmarks. Ci siamo detti: e se facessimo qualcosa che ti suggerisce posti nuovi in cui andare a mangiare in basa ai tuoi gusti?
Quello stesso pomeriggio, di ritorno dal pranzo abbiamo iniziato a lavorare a 2Spaghi.
Presentaci il team che ha realizzato il progetto (link a blog o linkedIn dei membri sono graditi)
2Spaghi è un progetto mio e di Stefano Massimino, ma nell’arco di questi due anni siamo stati aiutati in vario modo da molte persone. Oscar Logoteta ad esempio ha seguito tutto il progetto grafico in fase di lancio, Massimo Ferrari è stato determinante, sia inizialmente creando procedure per la geolocalizzazione, sia successivamente per studiare e mettere in pratica l’architettura. Ultimamente ci sta dando una mano anche Alessandro D’Ostilio per alcuni progetti in fase di lancio.
Ci sono comunque molte altre persone che hanno collaborato a 2Spaghi a vario titolo e che continuano a farlo, portando avanti con noi anche altri progetti paralleli, come ad esempio Francesco Tassi sviluppando alcune parti.
2Spaghi nasce come algoritmo di suggerimento automatico di ristoranti basato sui gusti degli utenti, il tutto corredato da contenuti generati dagli utenti (recensioni, voti, domande & risposte, tag) e servizi di geolocalizzazione. In sostanza aiutiamo la gente a trovare nuovi posti in cui andare a mangiare che possano piacere date le preferenze inserite.
Man mano che il progetto andava avanti però, gli utenti (SpaghiFriends) ci hanno chiesto sempre più funzionalità in stile Social Network per potersi contattare, conoscere ed eventualmente anche cenare assieme.
Il modello di business
Per il momento il modello di business è legato alla pubblicità, con una concessionaria che raccoglie per noi e qualche integrazione a livello di Adsense.
Stiamo però lavorando ormai da tempo a due direttive di sviluppo: quella transazionale, con la possibilità di prenotare i ristoranti o scaricare coupon e quella legata allo sfruttamento dei contenuti generati dagli utenti. Tutte le recensioni infatti possono essere monetizzate con accordi a livello mobile o cercando di creare la guida (cartacea) dal basso ai ristoranti italiani.
C’è poi tutto il discorso dei servizi alla ristorazione su cui inizieremo a lavorare dalla seconda metà dell’anno.
2Spaghi è stato realizzato senza finanziamenti, solo con l’investimento di ogni minuto libero della nostra vita extra lavorativa. Siamo sempre stati dell’idea che un progetto vada realizzato prima e tutto il resto viene da se. Il fatto che entro l’estate riusciremo a trasformare questa nostra passione in una società è la dimostrazione che lavorando bene le cose si raggiungono.
Per quanto riguarda i finanziamenti siamo stati contattati da finanziatori interessati ad investire, ma senza trovare un accordo sulle modalità di come fare crescere 2Spaghi. Non stiamo cercando attivamente finanziamenti, ma siamo sempre aperti a discutere, facendo però molta attenzione a chi entra in società, … avere i soldi non basta. Un finanziatore diventa un socio e cedere quote sociali a chi porta in dote solo soldi potrebbe essere un errore se gli obiettivi a medio lungo termine sono diversi dai tuoi.
Gli obiettivi del terzo anno a questo punto, perchè a Luglio ci sarà il nostro secondo compleanno, sono due: una ulteriore crescita nel traffico (sia rafforzandoci sull’Italia, sia aprendo a nuovi paesi) e la strutturazione di un offerta commerciale innovativa per i ristoratori che faccia leva sulla nostra forte community.
Tags: 2spaghi, startup italiane, web 2.0