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TechCrunch Pitch!

Luglio 17th, 2008 | No Comments | Posted in Eventi

La scorsa settimana si è svolto a Londra la prima edizione del TechCrunch Pitch!.

Un evento informale in cui diverse startup, in soli 5 minuti, hanno potuto presentare il proprio progetto di fronte ad una platea di possibili investitori.

Questa la lista delle startup che hanno partecipato (in fondo a questo post le relative descrizioni): Wigadoo, MyMart, Qajack, Kappa Prime, Notely, Babbel, TagMan, Kazoome, Betaface, Zendesk, Snagsta, Phreadz, Phonefromhere and Moblog.

Il miglior progetto si è aggiudicato un Asus Eee 900,vinto da WatZatSong.

L’intero evento è stato filmato da World TV.

Via Techcrunch.

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We look for some of the most ambitious entrepreneurs in Europe!

Luglio 14th, 2008 | 1 Comment | Posted in Eventi

Reshma Sohoni, fondatrice e promotrice di SeedCamp, mi comunica che sono aperte le adesioni per il prossimo SeedCamp Week 2008.

E’ un’occasione da non perdere per chi ha una buona idea ed è in cerca del primo finanziamento per realizzarla. Da qui potete scaricare la guida con i requisiti per l’adesione. Affrettatevi, c’è tempo fino al 10 Agosto.

Di seguito un video della scorsa edizione. Da non perdere anche questo bel post su Techcrunh UK.

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Private Equity: Innovazione e Competitività

Luglio 9th, 2008 | No Comments | Posted in Eventi

Sono on line le registrazioni audio/video del convegno “Private Equity: Innovazione e Competitività”, svoltosi ieri presso la Sala della Sacrestia della Camera dei Deputati a Roma, organizzato da Baia e Competere.

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TechTalk 2008

Luglio 7th, 2008 | 1 Comment | Posted in Eventi

Lo scorso week end, a Firenzuola, Lorenzo Viscanti con Netwo, ha organizzato la seconda edizione del TechTalk. Più di 30 i partecipanti in rappresentanza di una ventina di aziende/progetti legati al mondo del web 2.0 italiano.

Molto relax (escluse le partite di rugby subacqueo) a bordo piscina ma anche sessioni di networking in cui ci si è potuti presentare professionalmente e condividere le proprie esperienze con gli altri.

Uno dei temi più dibattuti è stato quello della sostenibilità dei modelli basati sulla pubblicità. Si sa che i pareri sono discordanti ed alcuni VC non credono che le entrate pubblicitarie, soprattutto per i progetti che puntano alla creazione di nicchie, siano in grado di generare profitti interessanti.

Molta attenzione è stata data alla pubblicità georeferenziata ma, anche qui, i dubbi non mancano soprattutto in uno scenario dove solo un attore sembra essere in grado di svolgere la raccolta in modo così capillare.

Se, fino a ieri il futuro della rete era visto nei video on line, oggi l’attenzione si sposta rapidamente verso tutto quello che è “mobile”. L’Italia potrebbe giocare un ruolo importante in questo scenario visto l’altissimo numero di cellulari in circolazione ma la difficoltà di sviluppare applicazioni che possano operare indipendentemente dagli operatori, sempre a braccetto, del nostro mercato non saranno semplici da superare.

Solo dubbi e difficoltà insomma? Beh alzi la mano chi è riuscito a lanciare un azienda senza sciogliere dubbi e senza superare difficoltà ogni giorno.

Tra i progetti già inseriti su MIS erano presenti i fondatori di 2spaghi, Gingergine, Votailporf/unimagazine, Dixero. Gli altri presto aggiungeranno qui il loro progetto.

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Private Equity: Innovazione e Competitività

Giugno 26th, 2008 | No Comments | Posted in Eventi

Martedì 8 luglio 2008, in occasione della presentazione della quarta edizione del libro di Anna Gervasoni e Fabio L. Sattin “Private Equity e Venture Capital: Manuale di investimento nel capitale a rischio”, BAIA insieme a Competere ospitano un convegno presso la Sala della Sagrestia della Camera dei Deputati dove gli Autori si confronteranno con esponenti del mondo politico ed accademico italiano.

Il convegno vuole essere il seguito dell’incontro del 19 Febbraio scorso. Grazie all’entusiasmo e alla volontà di molti interlocutori abbiamo proseguito il nostro percorso individuando con sempre maggiore chiarezza quei fattori che limitano il mercato dei venture capital e dei private equity e conseguentemente l’imprenditorialità e l’innovazione. Abbiamo operato per elaborare soluzioni che possano rivelarsi vincenti in breve periodo e con interventi di portata limitata da parte del legislatore. Di questo e molto altro ancora discuteranno insieme a noi ed agli Autori del libro:

On. Luigi Casero, Sottosegretario per l’economia e le finanze
On. Benedetto Della Vedova, PdL
Avv. Maurizio Bernardi, studio Agnoli e Bernardi
Prof. Gianpio Bracchi, Presidente AIFI
Daniele Capezzone, Portavoce FI e Direttore il Velino
Prof. Raffele Oriani, Docente di Corporate finance e Venture Capital LUISS Guido Carli
Modera Pietro Paganini, BAIA - Competere
Per partecipare al convegno è necessario registrarsi

CAMERA DEI DEPUTATI - Sala della Sagrestia
Vicolo Valadina 3A, Roma

Registrati per partecipare.

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TwentyFour / 7 Innovation @ TOP-IX

Giugno 18th, 2008 | 1 Comment | Posted in Eventi

Ringraziamo Francesco Federico (GingerCraft) per questo articolo che racconta com’è andata a Torino, il 12 giugno 2008, all’evento TwentyFour /7 Innovation, organizzato da TOP-IX per discutere della situazione dell’innovazione in Italia.

24/7 Innovation, conferenza organizzata a Torino da TopIX, è stata un’utile occasione per fare il punto della situazione sullo stato delle startup Italiane e sulle possibilità ad esse offerte da pubblico e privato.

Innanzitutto va sfatato il mito secondo cui in Italia non esistono Venture Capital, in realtà ci sono sia Seed Capital, cioè fondi che danno un iniziale finanziamento utile alla startup per partire, che Venture Capital, cioè società che investono a startup già avviata una somma consistente, tale da consentire l’affermazione sul mercato del prodotto/servizio.

E’ stato proprio Gianluca Dettori, CEO di Dpixel, a sottolineare questo aspetto legato alle società di Seed Capital come la sua. Solitamente i Seed finanziano startup che spesso hanno solo una presentazione e qualche foglio di excel in mano, dando loro il denaro necessario per partire. Il loro intervento però non finisce lì, in quanto seguono la startup portandola al Round B. Il Seed diventa quindi un vero e proprio socio finanziario che si mette alla ricerca di un Venture Capital, sfruttando le sue conoscenze e la sua esperienza.

Cosa cercano i VCs? L’idea ha certamente la sua importanza, tuttavia essendo il settore del web in quotidiano mutamento, i VCs danno molta importanza al team, cioè alle persone. E’ infatti fondamentale che le persone siano capaci di adattarsi ai mutamenti del mercato, reinventando e persino stravolgendo completamente la mission iniziale laddove necessario.

Ivan Farneti, Partner di Doughty Hanson & Co, ha raccontato di aver avuto più volte occasione di rifinanziare progetti anche quando i primi tentativi avevano dato risultati deludenti. Quando il Venture Capital crede nelle persone e nel progetto, è disposto ad investire nuovamente perchè sa che una volta trovata la chiave di volta del progetto questo ripagherà tutti gli investimenti fatti.

Un altro elemento molto importante è dato dalla scalabilità del progetto, cioè dalla capacità del progetto di generare nel medio termine (3-4 anni) ricavi elevati. I VCs cercano il prossimo YouTube, Facebook, ecc. per rifarsi delle perdite che hanno con le startup finanziate che vanno male.

Detto questo è quindi evidente che una giovane startup Italiana deve avere sempre in mente il mantra “Act locally, think globally”, ovvero lavora in Italia, ma sviluppa da subito il tuo progetto in un’ottica internazionale. L’Italia da sola è un mercato ridicolo, nel quale anche l’idea del secolo difficilmente genera numeri interessanti. E’ fondamentale rivolgersi a tutto il mondo o, quanto meno, all’area Europea.

Mi piace riprendere il saggio monito del fondatore e CEO di vpod.tv, Rodrigo Sepùlveda Schulz, che ci ricorda che il VC non è una banca che ci presta dei soldi in cambio di una garanzia sulla casa; è un socio che entra in società portando denaro liquido in cambio di quote, ciò significa che col VC l’imprenditore dovrà lavorarci quotidianamente, da qui l’evidente necessità che vi siano non solo buoni rapporti, ma persino un vero feeling capace di rendere produttiva l’esperienza imprenditoriale.

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TechGarage

Giugno 17th, 2008 | 1 Comment | Posted in Eventi

Venerdì prossimo, presso l’università Luiss di Roma, si svolgerà la prima edizione del TechGarage.

Un evento in cui diverse startup potranno illustrare i propri progetti ad una platea di finanziatori.

Gli obiettivi degli organizzatori sono chiari:

  • Promuovere l’Italia nel panorama tecnologico europeo con l’intento di valorizzare talenti imprenditoriali altrimenti costretti ad emigrare
  • Valorizzare le imprese italiane che lavorano nel mercato dei nuovi media e di internet, attraendo talenti internazionali. Creare una community di professionisti, progetti e start-up web 2.0 italiani ed europei con l’intento di sviluppare un contesto attrattivo e favorevole all’imprenditorialità hi-tech.
  • Connettere il mondo dell’impresa e delle start-up 2.0 con investitori, business angel, venture capital, programmatori, sviluppatori, blogger, ma anche ricercatori, accademici, esperti e giornalisti professionisti al fine di favorire lo scambio di competenze e strumenti atti a stimolare il networking e la collaborazione per l’innovazione e l’entrepreneurship

L’evento sarà strutturato in 5 momenti fondamentali:

  1. Prima tavola rotonda: Strategie per affrontare la wave 2.0 Partecipano esponenti di vertice di alcune imprese protagoniste del mondo internet e delle telco, discutendo sulle nuove opportunità aperte dalla wave 2.0, nella prospettiva dei grandi player.
  2. Seconda tavola rotonda: Modelli di Web 2.0: imprenditori e venture a confronto E’ dedicata alle imprese nate sulla spinta di nuove opportunità imprenditoriali e/o del venture Capital. Sarà un’occasione unica per seguire il confronto fra i principali fondi di venture capital operanti in Italia e le imprese impegnate nel corporate venture capital, e dunque avvicinarsi al loro modo di analizzare e valutare un’idea, un business model e un business plan.
  3. Elevator Pitch: E’ il modulo in cui si presentano 8 start-up che hanno già realizzati investimenti di tipo “seed” oppure che hanno avviato un’impresa internet capace di autosostenersi e sono in cerca di un round di finanziamento per lo sviluppo (superiore a 1 ml di euro)
  4. Seed Match: È un nuovo modo di approcciare e interagire con le diverse comunità presenti
all’evento. Ogni start-up avrà a disposizione uno stand (con supporti per l’uso del proprio pc) nel quale presentare la propria idea di business a tutti gli interlocutori interessati. Come se si trattasse di un piccola fiera delle start-up. Gli “espositori” presenti potranno interagire con investitori, blogger, sviluppatori e giornalisti e proporre la propria idea per attrarre personale, farsi conoscere dalla communità di riferimento cercare capitali seed da business angel e investitori.
  5. Networking bar: un open bar durante tutto l’evento garantirà vivande “energizzanti” per mantenere la carica o sfiziosi spuntini per rilassarsi e non perdere l’occasione di fare networking.

Speriamo che eventi di questo tipo trovino sempre maggior sostegno e che possano moltiplicarsi anche in Italia.

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